“Gli irlandesi sono i negri d’Europa, i dublinesi i negri d’Irlanda e i dublinesi del Northside i negri di Dublino”: lo dice Jimmy Rabbitte, un giovane a cui viene in mente di fondare e gestire una band che faccia soul e rhythm’n’blues, la musica più nera d’America, a Dublino. Attraverso le vicende della band ci si immerge in un’Irlanda proletaria, rabbiosa e senza avvenire, ma pure, anche e soprattutto grazie alla musica, sfiorata dalla speranza.