Giugno è il mese del centesimo compleanno di Mel Brooks, il re della parodia, capace di avventarsi su qualsiasi genere cinematografico con il suo humor dispettoso, farlo a pezzi e riscrivere in chiave comica i suoi temi e i suoi canoni.
La Ludovico Technique a lui dedicata prende dunque le forme di un’analisi beffarda della storia del cinema, in cui tanto i mostri sacri quanto i mestieranti che hanno replicato le stesse formule a oltranza, si vedono riflessi nello specchio deformante del gioco di Mel Brooks. Oltre al percorso di quattro film, a fine mese si concluderà con una lezione che metterà a confronto originali e parodie, ad esempio mostrando come il grande “Frankenstein” di James Whale diventi l’irresistibile “Young Frankenstein” di Mel Brooks (che non è parte della rassegna).