In una non meglio precisata città mitteleuropea si aggira un serial killer, le cui vicende si incrociano, forse per caso o forse no, con quelle di Kleinmann, un ometto pavido e goffo che a sua volta incontra giustizieri improvvisati, artisti circensi e prostitute.
Affidandosi al grande Carlo Di Palma alla fotografia, Woody Allen si immerge nelle immagini e nelle atmosfere del cinema espressionista tedesco (da Caligari a M.) grazie a un bianco e nero dai forti contrasti e a un lavoro scenografico magistrale. Alla storia aggiunge tocchi marcati di immaginario kafkiano e la sua consueta imprevedibilità, fatta di situazioni surreali e dialoghi vagamente deliranti. Considerato un film minore della produzione di Allen, ha sprazzi di genialità che non possono non essere apprezzati da cinefili e non, con la fotografia in b/n che gioca un ruolo chiave nella definizione dell’immaginario su cui giocare.
Questa proiezione fa parte della rassegna Oltre il colore
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
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