A chi si rivolge il laboratorio?
Quali sono i contenuti?
Un viaggio a tappe nella stesura di un racconto breve: si parla di ideazione e pianificazione di una storia, struttura e architettura del racconto, scelta del narratore, costruzione dei personaggi. Ogni argomento viene affrontato non solo, o non tanto, dal punto di vista teorico, ma attraverso l'esempio di grandi autori e autrici e la lettura di passaggi selezionati di racconti e romanzi. Il viaggio collettivo prevede che, da un punto di partenza comune, ciascun frequentante affronti la stesura di un racconto breve, dialogando e confrontandosi con il curatore del laboratorio e con l’intero gruppo.
Cosa saprò fare a fine percorso?
Cosa devo portare per partecipare?
Carta e penna, o un laptop, se si preferisce scrivere su una tastiera. In ogni caso il laboratorio è molto pratico, quindi bisogna poter scrivere.
Guido Laino si occupa di narrazione - nelle sue diverse forme - da molto tempo e cura laboratori di scrittura da quasi vent'anni. Ma che significa che "si occupa di narrazione"? Significa che ha studiato letteratura fino al dottorato di ricerca (fatto fra l'Italia e gli Stati Uniti), che ha pubblicato un certo numero di articoli critici, che ha scritto cose creative di generi e forme differenti, pubblicandole, mettendole in scena e persino filmandole. I laboratori di scrittura sono quei momenti in cui condivide una passione e rende palesi alcune delle sue ossessioni (letterarie).
Le quote d'iscrizione indicate sono riservate ai soci Harpo.
La quota associativa fino ad agosto 2026 è di 10€.
Le quote di iscrizione per i non soci è di circa il 20% più alta.