Lo psicologo Kris Kelvin è incaricato di verificare le condizioni dell’equipaggio di una stazione scientifica spaziale che sta studiando il misterioso pianeta Solaris. Il suo soggiorno nella stazione si sviluppa come un’esperienza allucinata in cui realtà e immaginazione, e scienza e inconscio, si mescolano in un enigma irresolubile.
Tratto da un romanzo del grande scrittore di fantascienza russo Stanislaw Lem, Solaris è uno dei più grandi film sci-fi mai realizzati, spesso messo in confronto - e in qualche modo in competizione - con 2001: A Space Odissey, come fosse, nello schema della Guerra fredda, la risposta russa al capolavoro che Kubrick realizza negli USA in collaborazione con la NASA.
In realtà, la formula enigmatica dell’avventura del protagonista, e la costruzione di una dimensione altra in cui realtà e allucinazione si confondono, spingono la frontiera filosofica del cinema fantascientifico un passo oltre, in linea con l’ispirazione metafisica dell’opera di Tarkovskij.
Questo film fa parte della rassegna Tarkovskij: rivelare l'invisibile.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
L'accesso è riservato ai soci: tesserati qui.
HarpoLab Centro culturale per il cinema e l'immagine | Piazza Garzetti 24, Trento | Contatti | Privacy Policy | Cookie Policy